17/01/2010
Vendite al dettaglio USA attesa ancora in crescita.
Le vendite al dettaglio di dicembre negli Stati Uniti sono attese in aumento dello 0,4% su base mensile, dopo il progresso dell’1,3% messo a segno a novembre. Il dato assume particolare importanza perché coincidente con la stagione degli acquisti legati alle festività.
Le indicazioni del mercato del lavoro negli Stati Uniti, quali emerse dalla diffusione dei dati di dicembre sul numero di buste paga lo scorso venerdì, confermano tutto sommato un miglioramento rispetto alla prima parte del 2009, ma dipingono un quadro di persistente debolezza, stigmatizzato da un tasso di disoccupazione che resta storicamente elevato e pari al 10%. Minore occupazione significa minori consumi e dunque vendite poco dinamiche.
Tuttavia, con riferimento all’andamento delle vendite del mese di dicembre, la scorsa settimana sono stati pubblicati alcuni dati riguardanti i grandi magazzini, dai quali emerge una crescita mensile del 2,9% (era atteso un aumento del 2%), grazie al buon andamento delle vendite di apparecchi elettronici e di prodotti per teenager. Tali anticipazioni potrebbero costituire un segnale di tenuta delle vendite complessive statunitensi a dicembre, confermando la tenuta dei consumi americani e la ripresa dell’economia nel 4° trimestre del 2010.
25/12/2009
Consumi americani attesi ancora in salita.
La spesa per i consumi negli Stati Uniti per il mese di novembre è attesa ancora in salita, alimentando le prospettive di ulteriore recupero dell’economia americana nel 4° trimestre. Le indicazioni preliminari emerse dal weekend del Ringraziamento (26 novembre), che avvia ufficialmente la stagione degli acquisti negli Stati Uniti, sono state favorevoli, confermando che nonostante l’elevata disoccupazione del paese e le difficoltà sul fronte del credito, le famiglie americane mantengono in media un potere d’acquisto soddisfacente.
Le attese per la spesa per i consumi a novembre è per un aumento mensile dello 0,7%, dopo lo 0,7% verificatosi a ottobre, mentre i redditi sono attesi in aumento dello 0,5% (dopo lo 0,2% di ottobre). L’evidenza dei dati è dunque quella di una progressiva accelerazione della domanda interna che, accompagnata ad un graduale recupero dell’occupazione, conferma l’uscita del paese dalla recessione sebbene con un tasso di disoccupazione ancora elevato e pari al 10%.
20:14
Scritto da : personal9
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15/12/2009
Fed: tassi attesi stabili, ma possibili novità per ”l’exit strategy”.
| I dati sul mercato del lavoro del mese di novembre negli Stati Uniti potrebbero segnare una svolta per l’ economia del paese. Dopo il recupero dell’attività industriale avviato intorno alla metà del 2009, l’occupazione americana evidenzia segnali di ripresa a fine anno suggerendo l’approssimarsi dell’uscita ufficiale dalla recessione, come recentemente indicato dal responsabile del Comitato per la datazione del ciclo economico Robert Hall. In occasione del meeting della Fed del prossimo 16 dicembre, la Banca centrale potrebbe già evidenziare i segnali di miglioramento del mercato del lavoro e suggerire di fatto l’avvio di manovre monetarie meno espansive di quelle realizzate soprattutto nell’ultimo anno. Sia l’acquisto di titoli sul mercato che il permanere dei tassi d’interesse ad un livello minimo (0-0,25%) costituiscono manovre probabilmente destinate a rientrare nel corso del 2010, segnando l’avvio di una restrizione monetaria che sarà, a nostro giudizio, più concretamente visibile nella seconda metà del prossimo anno. |
09:42
Scritto da : personal9
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