Il Consiglio Europeo dà il via al Meccanismo Europeo di Stabilizzazione

Dall’incontro dello scorso 16-17 dicembre del Consiglio Europeo, che riunisce i capi di Stato dei 27 paesi dell’Unione, è emersa di fatto la conferma, attraverso leggere modifiche al Trattato di Lisbona, della creazione di un meccanismo permanente per l’assistenza finanziaria ai paesi in difficoltà, condizionatamente alla definizione di un piano di risanamento dei conti pubblici da parte del paese che ha ricevuto assistenza.

Sono state dunque deluse le aspettative riguardanti la possibilità di emettere in futuro obbligazioni garantite dall’intera area dell’euro o la possibilità che il meccanismo temporaneo già esistente (European Financial Stability Facility, EFSF) possa intervenire sul mercato per acquistare titoli di Stato dei paesi sotto pressione dei mercati finanziari (come, di fatto, sta facendo la BCE). Ciononostante, la reazione dei mercati, almeno inizialmente, non è stata negativa.

Emerge tuttavia la difficoltà dei paesi europei a procedere rapidamente verso un’effettiva integrazione di tipo fiscale, oltre che monetaria. Come sottolineato dal Presidente francese Sarkozy, è difficile condividere il debito dei paesi europei e mantenere l’imposizione fiscale di esclusiva competenza di ogni singolo paese.

E’ tuttavia incoraggiante che, seppur in assenza di risultati immediati, le dichiarazioni della maggior parte dei leader europei (incluso il Cancelliere tedesco Angela Merkel) vanno nella direzione della necessità di una maggiore integrazione economica (e dunque anche fiscale), oltre che monetaria e politica.

Il Consiglio Europeo dà il via al Meccanismo Europeo di Stabilizzazioneultima modifica: 2010-12-27T14:47:44+01:00da personal9
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